B i o g r a f i a

Nel 1991, sotto l’egida dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte e per iniziativa di Giorgio Tabacco nasce a Torino l'Astrée, formazione strumentale specializzata nel repertorio sei-settecentesco secondo criteri storici e con l'utilizzo di strumenti originali. L'Ensemble trae il proprio nome da una composizione di François Couperin Le Grand che sul finire del Seicento chiamò L'Astrée una delle sue Sonades en Trio.

Fin dall'inizio della sua attività, il gruppo rivolge una particolare attenzione al ricco patrimonio musicale piemontese in gran parte ancora inedito, e ad autori le cui musiche sono conservate presso le biblioteche piemontesi. Questa peculiarità ha suscitato molto interesse da parte del pubblico e della critica internazionale. 


Il gruppo svolge un'intensa attività concertistica, ospite di importanti associazioni e festival quali: Settembre Musica e l'Unione Musicale di Torino, l'Autunno Musicale di Como, l'Oratorio del Gonfalone di Roma, la Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale, l'Associazione Filarmonica Romana, il Festival Internazionale di Musica Antica di Urbino, il Ravenna Festival, il Festival di Hagen, il Centre de Musique Baroque di Versailles, il Festival Mozart di Lille, la Cambridge Society of Early Music di Boston, l’Auditorio de Musica di Madrid, la Frick Collection di New York, la New York University, la Vancouver University, il Teatro Coliseum di Buenos Aires, il Teatro Municipal di Santiago del Cile, L’Innsbrucker Festwochen, il Konzert Haus di Vienna.

L'Astrée ha registrato per la casa discografica Symphonia due compact disc contenenti opere di importanti autori piemontesi del Settecento: Giovanni Battista e Giovanni Lorenzo Somis, Gaetano Pugnani, Gaspare Giuseppe Chiabrano. Dal 1996 il gruppo collabora con la casa discografica francese Opus111 con la quale ha  fino ad ora realizzato un compact disc dedicato a Felice Giardini, uno al compositore napoletano Tommaso Giordani e ha preso parte un importante progetto che prevede la registrazione integrale dei concerti e delle cantate da camera di Antonio Vivaldi i cui autografi sono custoditi presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Nell'ambito di questo progetto sono stati realizzati alcuni CD contenenti concerti e cantate da camera in collaborazione con il mezzosoprano Laura Polverelli  e con il soprano Gemma Bertagnolli. 

 

Molte le realizzazioni con la rivista Amadeus per la quale il gruppo ha registrato i concerti di Bach per due clavicembli e archi, le sonate di Haendel per violino e basso continuo, le sonate di Bach per violino e clavicembalo, i Trii di Haydn per fortepiano, violino e violoncello. Recentemente l’Astrée ha iniziato una collaborazione con la casa discografica francese Aparté con la quale ha realizzato un cd dedicato alle cantate di Francesco Cesarini, compositore romano di inizio settecento. 

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R e c e n s i o n i

(...) si anadimos que el bajo continuo, basado en el violoncelo, la cuerda pulsada y el clave (Giorgio Tabacco), arropa su voz con discrecion y naturalidad, la conclusion viene sola: un disco extraordinario. 
Mariano Acero Ruilopez, "Goldberg"

(...) phrasés délicatement ourlés, recherches sur les timbres, effets pertinents sur la dynamique et les nuances d'intensité (...) un jeu subtil sur l'agogique permet de soutenir une tension permanente entre les protagonistes. Un récital enthousiasmant et varié. 
Roger-Claude Travers, "Diapason" 

(...) l'Astrée, dirigé par Giorgio Tabacco, tire tout le miel de ces pages avec un équilibre de timbres parfait et beaucoup de verve. 
Sophie Roughol, "Répertoire"

  

(...) die exzellenten Solisten fur diese Konzerte entstammen den Reihen des wieder einmal poitiert und mit merklichem Engagement musizierenden italienischen Originalklagensembles l'Astrée, diesmal unter der Leitung von Giorgio Tabacco, der auch am clavicembalo sitzt und dem Basso Continuo herrlich belebende Impulse gibt. 
Uwe Schneider

 

(...) funf Solisten unter der leitung von Giorgio Tabacco, auf alte Musik spezialisiert, addieren hier ihre Talente zu einem Ensemblespiel von horen Brillaz, von Ausdrucksreichtum und scheinbar muheloser Bewaltigung technischer Finessen. 
Maerkische Allgemeine

(...) akzentuierte Unterstutzung erfharen sie von den weiteren Mitgliedern des italienischen Ensemble l'Astrée, die, berstend vor Musizierfreude und exzellenter Musikalitat, bei ihrem thematisch gestalteten Konzert "Battaglie e Follie" die Gestirne des barocken Klanghimmels zum Funkeln, Leuchten und Glitzern bringen. 
Peter Buske, "Potdamer Neueste Nachrichten"

 

(...) nei quartetti per clavicembalo e archi di Giordani, l'interpretazione di Giorgio Tabacco e dell'Astrée si rivela scorrevole e graziosa e mette in rilievo tutto quanto in questa musica è apprezzabile, in primo luogo la vivacità e l'organicità della concezione d'insieme. 
Stefano Catucci, "AUDIO Review"

L'Astrée is definitely not one of your skim milk and muesli early-music ensembles. Intuitive, physical, lyrical are some of the epithets they bring to mind (...) All in all it made for one of the Cambridge Society for Early Music's livelier events of late.

Richard Buell, "The Boston Globe"

Los intérpretes del Ensemble l'Astrée, brillaron por su apropiada discrecion dentro de una musicalidad evidentisima, buen gusto y expresion adecuada con el estilo tratado.

Antonio Iglesias, "ABC"

 

Sinnenlust und Lebensfreude, musikalisch filigran offeriert, ließen das programm trotz stilistischer Einformigkeit niemals langweilig wirken.

Marianne Hoppe, "Hagen"

 

La fluidité, la transparence, la légèreté de touche et (sonorités des instruments d'époque) la savoureuse verdeur des interprétations de l'Astrée sont totalement en harmonie avec la nature même de ces séduisantes raretés.

Jean Dupart, "Diapason"

(...) sontuoso concerto vivaldiano eseguito dal gruppo l'Astrée di cui tira le fila il clavicembalista Giorgio Tabacco (...) Le due cantate "Amor hai vinto" e "Vengo a voi luci adorate" rifulgevano l'altra sera come due gioiellini che gli strumentisti dell'Astrée hanno contribuito a lustrare e presentare con gusto. Grande, dunque, il successo. 
Paolo Gallarati, "La Stampa" 

 

(...) ad ascoltare le acrobazie canore che Vivaldi inpone alla solista della cantata "Geme l'onda" si deduce che il "Prete Rosso" avesse a disposizioni fior di voci (...) la cantante è molto brava, misura e modula la voce limpida (...) accompagnata da un ensemble molto curato e lodevole, guidato dal clavicembalista Giorgio Tabacco. 
"Amadeus" 

(...) alacrité naturel, précision rythmique sont les principales qualités de cet ensemble dirigé par Giorgio Tabacco, lequel n'est nullement dangereux pour la santé, contrairement à ce que de récentes campagnes ministérielles tendraient à nous faire croire (...) 

Olivier Bellamy, "Le Monde de la musique" 

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